Giancarlo Barbadoro
Giancarlo Barbadoro, poeta e compositore, esprime con il flauto e le tastiere antichi suoni ispirati alle atmosfere intimiste della musica dei Celti.
Musicista, poeta e scrittore, ha pubblicato tre raccolte di poesie e partecipa a recitals insieme a poeti internazionali. Ha pubblicato il cd Shan e alcune raccolte di brani eseguiti con flauti e tastiere.
Da sempre ricercatore nell'ambito delle tradizioni dei Popoli naturali del pianeta, riversa le sue esperienze in campo artistico attraverso la musica, la poesia , la pittura.
La sua formazione musicale avviene a contatto con le tradizioni del nord Europa e dei Nativi americani, nel corso dei suoi frequenti viaggi in Bretagna e nei contatti con le culture delle nazioni indiane. L'incontro con l'aspetto intimista di queste tradizioni lo porta a sviluppare un suo personalissimo stile musicale che trasmette tutta la poesia del silenzio interiore. Insieme a Rosalba Nattero ha realizzato in Arizona l'album "Katchina" ispirato alle musiche dei Nativi americani del sud-ovest.
Suonando con musicisti provenienti dalle tradizioni Hopi e druidiche Giancarlo Barbadoro acquisisce un'esperienza musicale con caratteristiche interiorizzanti. Nel settore della musica per meditazione conquista uno spazio che attira chi nella musica cerca benefici e ispirazione, e la sua "Musica del Vuoto" viene adottata da scuole di meditazione, musicoterapia e yoga.
Saggista, autore di numerosi testi relativi ai temi della cultura celtica e dei Popoli nativi del pianeta, insieme con
Rosalba Nattero ha pubblicato, tra gli altri, il libro "Il mistero delle Rune" e il recente testo "I Popoli naturali e
l'Ecospiritualità" che ha ricevuto l'incoraggiamento dell'ONU, Alto Commissariato per i Diritti Umani, un testo tradotto
in varie lingue e presentato in convegni e conferenze in Europa, Stati Uniti e Australia.
E' presidente della Ecospirituality Foundation, una organizzazione in Stato Consultativo con l'ONU, che si occupa della salvaguardia delle tradizionie dei luoghi sacri dei Popoli naturali.
Insieme con Rosalba Nattero è rappresentante all'ONU di Ginevra e di New York della Apache Survival Coalition, un'organizzazione
fondata dal Consiglio Tribale degli Apache San Carlos dell'Arizona che ha lo scopo di preservare la cultura tradizionale Apache. Sempre con Rosalba Nattero è anche rappresentante della "Wiran Aboriginal Corporation" per la salvaguardia delle tradizioni aborigene, della comunità tradizionale bretone "Menhirs Libres" per la salvaguardia dell'antico luogo megalitico di Carnac, del Popolo Bassa del Cameroun in Africa, della Nazione Taino dei Caraibi e dell'organizzazione africana "Ensemble Allons dans la Paix" del Benin.
Dal recente tour asutraliano del LabGraal è scaturita una nuova e proficua collaborazione con le Nazioni aborigene dell'Australia, sia su un piano musicale che culturale.
Dalla collaborazione con Rosalba Nattero è scaturita una ricerca sulle arcaiche origini del mito del Graal e sulle radici ancestrali dei Popoli naturali che divulga a mezzo di convegni, conferenze e seminari presso scuole, università ed enti pubblici.
Giancarlo Barbadoro partecipa al Laboratorio Musicale del Graal nella doppia veste di flautista e di poeta, inserendo nei concerti interventi poetici e suggestioni raccolte nell'aspetto più intimo della musica celtica, rappresentato dalle sue radici ancestrali.
Le poesie del Vuoto
Il flauto e l'Arte alchemica del silenzio
La musica del Vuoto dell'antico druidismo
Libri pubblicati
La "meditazione planetaria del martedì"
Reading su Second Life
L'impegno all'ONU per i Popoli naturali
Il film "Shan"
Il Progetto "Rama Vive"
La rivista "Shan magazine"
Le attività del "Graal Empire"
Il Garage di Arte e Cultura "Nel Segno del Graal"
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