SULLE NOTE DEL GRAAL

COLLEGNO- Sulle tracce dell’antica tradizione druidica e dei popoli naturali, a Londra nel 1986, ha avuto inizio l’avventura del “Laboratorio musicale del Graal”. Un incontro che ha portato i suoi frutti in alcune città italiane, a Torino e anche nella zona Ovest.
Alle radici del gruppo sta la forte personalità di Rosalba Nattero, voce solista e ricercatrice delle culture dei popoli indigeni d’Europa. La prima esibizione della cantante, affiancata dai musicisti e amici Giancarlo Barbadoro (flautista), Luca Colarelli (chitarrista dotato di una rara ecletticità), Andrea Lesmo (tastierista) e Gianluca Roggero (percussionista), ha avuto luogo in occasione della manifestazione londinese “Mind, Body & spirit”. Nella comune ricerca del Graal, corpo di conoscenza e di tradizioni celtiche, il “Laboratorio”, propone, ormai da anni, la sua musica, caratterizzata dall’uso di strumenti antichi e da sonorità mistiche. -Non abbiamo mai interpretato la nostra passione musicale come un freddo e banale lavoro - afferma la Nattero - in quanto riteniamo possa nuocere alla creatività. Svolgiamo tutti un’attività esterna a quella artistica e, anche per questo, continuiamo a scegliere i luoghi dei concerti e le manifestazioni con cura -. Tra queste, una preferenza va alle rassegne a scopi di beneficenza, come i tre concerti organizzati in Torino e provincia in programma questo mese. I primi due appuntamenti, rispettivamente a Grugliasco e a Collegno, il 15 e il 16 dicembre, sono organizzati dalla Città di Collegno. Il “Concerto per gli animali abbandonati”, avrà luogo presso la scuola Gramsci in via Leonardo Da Vinci 135. L’appuntamento, curato dall’associazione Amici degli animali di Collegno, è a favore di un tema che sta a cuore al gruppo, che infatti interverrà, tra un brano musicale e l’altro, con poesie riguardanti il regno naturale e animale, tratte da una delle due raccolte del flautista e poeta Giancarlo Barbadoro. Invece il ricavato del “Concerto di solidarietà”, che si terrà presso il Bocciodromo di Collegno in via del Brucco 2, sarà devoluto alle famiglie indigenti della città. L’ultima performance in programma è il “Concerto di Natale”, che avrà come sede il centro congressi “Molinette incontra” in Corso Bramante 88 a Torino. Lo scopo della serata è di portare le coinvolgenti note di cornamuse, flauti, tamburi ai malati dell’ospedale e a chiunque altro lo desideri. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 2.
All’attivo il gruppo ha tre cd: “In the stone circle”, “Samain” e, “Northern Wind”, uscito nel ‘99. Inoltre il “Laboratorio” ha inciso, nel 2000, il singolo “Mother earth people”, nato dall’incontro tra culture diverse, ma con sonorità molto simili. Il progetto è nato a supporto delle iniziative volte a difendere i luoghi sacri dei popoli naturali di tutta la terra. “In occasioni simili - conclude la Nattero - ci si rende conto di come, nonostante si provenga da luoghi situati all’estremo del mondo, si cammini tutti sulle orme di una stessa profonda ricerca e si crei un legame profondo ed immediato”.

ELISA MICALEF

“IL CORRIERE”, Venerdì 15 dicembre 2000