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DREAMLAND
Sous le ciel lumineux du Piemonte,
Dreamland, terre de mystère!
J'ai ressenti un souffle nouveau,
La profondeur de ton silence
A appaisé la turbulence de mon esprit:
La joie des retrouvailles fraternelles
A suscité de mes profondeurs l'espoir,
Moi, natif africain, errant pour mon peuple.
DREAMLAND!
Nous partageons l'émoi des souvenirs
Douloureux
Qui bouleversèrent nos mémoires
Et revélèrent les plis de nos âmes naturelles,
Dont on ne pourrait se défaire
Malgré les oppressions et les pressions,
L'intolérance et l'incertitude.
Terre des elfes et des nymphes,
Tu sais garder les secrets de la nature
Et ses enchantements!
Tu conserves l'expérience humaine de la paix,
Ta beauté ecospirituelle
Donne à la simplicité de ton paysage,
La douceur d'exalter la vie.
Je me suis senti rassuré,
Quand de ce lieu, j'ai foulé le sol.
DREAMLAND!
Ton cercle de pierres et tes mégalithes
Suscitent l'espoir,
Dans un monde si brutalement hostile.
Ta ceinture d'amour rechauffe le coeur
Et nous fait traverser les portes éternelles,
Tenus par ceux qui jadis comme nous,
Ont realisé la grande alchimie de l'amitié.
DREAMLAND !
Terre de sang et de larmes,
Mais havre de paix et de réconciliation,
Tout comme Ngog Lituba,
Tu souffris de mille profanations!
Je suis venu ajouter à tes souvenirs
Les pleurs d'un continent fragilisé
Par d'incompréhensibles agressivités culturelles.
Je suis venu mettre
Ma main dans la tienne,
Te confier les espoirs qui nous lient,
Ceux de voir un jour un monde nouveau,
pour un millénaire de paix…
Brice TJOMB
Dreamland, 24 juillet 2008
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TRA MITO E SPIRITUALITA'
Dreamland è la "terra del sogno" che vive dentro ciascun individuo, come l'archetipo dell'Eden perduto. Rappresenta l'utopia della "nuova terra", una dimensione ricercata dai sognatori di ogni tempo in cui rivivere la fratellanza con le altre forme di vita, in cui essere finalmente liberi e dove sia possibile realizzare concretamente la propria felicità.
Ispirandosi a questi presupposti, Dreamland rappresenta oggi una iniziativa culturale nata intorno ai contenuti filosofici e morali propri dello Stone Circle, in cui identifica la propria identità, allo scopo di dare effettiva consistenza all'ideale di una "nuova terra" in cui far confluire i sogni di chiunque aspiri ad un contatto con la Natura e alla conoscenza dei suoi segreti.
Dreamland, nata sul territorio del Piemonte, ha sede in un habitat particolarmente antico: si stima che sia rimasto incontaminato dalle opere dell'uomo da almeno 30.000 anni. Un'epoca arcaica da cui provengono i primi flauti che sono stati ritrovati in Europa e che ci ha trasmesso miti ancora più antichi, che sono all'origine della storia del pianeta.
L’attività di Dreamland ha preso vita intorno al grande Cromlech, un cerchio di pietre erette del diametro di quaranta metri, progettato da Giancarlo Barbadoro e realizzato con l'apporto del LabGraal. Il progetto è nato con lo scopo di dare visibilità all'antica tradizione dei Popoli naturali e alla cultura dei Nativi europei e per consentire al pubblico esperienze di archeoastronomia, per avvicinare ai fenomeni del cielo e dare visibilità all'antica cultura dei Celti legata alla natura.
Proprio dallo Stone Circle si snoda il filo conduttore di tutte le esperienze che vengono vissute a Dreamland.
Tutto parte dall'immenso cielo che si apre su Dreamland e che avvolge ogni cosa con la sua incantata volta stellata, unendo in una sola sensazione i prati verdi e i fitti boschi che ricordano la magica terra d'Irlanda e che proiettano sotto il cielo della Scozia e della Bretagna.
Lo Stone Circle è uno strumento di archeoastronomia le cui conoscenze si trovano ancora oggi alle basi dell’astronomia moderna. L'astronomia rappresentava per gli antichi Celti una scienza sacra poichè si rivolgeva al Cielo, che con la sua maestosità e il suo mistero si distingueva dalle limitazioni del mondo ordinario e portava l'individuo a contatto con la purezza dei grandi fenomeni cosmici, stimolando l’intuizione del Mistero dell'universo. Esperienza che formava gli osservatori e consentiva loro di giungere a scoprire la propria natura interiore.
Ancora oggi l'astronomia rappresenta una scienza importante poichè, nel tentativo di spiegare i complessi fenomeno del cielo, con cui si identifica l'universo, coinvolge in maniera interdisciplinare molte altre scienze che vanno dalla fisica quantistica all'esobiologia.
Lo Stone Circle è un'opera che si trova ad essere tra il Cielo e la Terra. Per questo la sua collocazione porta l'attenzione anche a tutte le cose che appartengono alla dimensione terrena e umana.
In questo ruolo lo Stone Circle si trova a rivestire il simbolo degli antichi miti e dell'antica cultura celtica legata alla Natura e alle sue conoscenze.
Il Cielo è la base di uno scenario ideale per ogni riflessione e esperienza creativa del proprio io interiore. Ma il contatto con il luogo e le creature che l'abitano, basato su una convivenza di armonia, quiete e rispetto, aggiunge una continua fonte di stimoli interiori verso l'amore per la natura e la vita.
Dreamland e un luogo dominato dal silenzio, una dimensione che porta inevitabilmente alla pace interiore e alla scoperta del Mistero che anima l'esistenza, in cui emerge l'interiore e ancestrale cuore nativo.
Una dimensione che ispira il lavoro musicale del LabGraal, il gruppo musicale che qui ha la sala prove e lo studio di registrazione. Il luogo invita alla ricerca tra scienza e mistero nei più disparati campi di interesse, porta a sviluppare la personale creatività artistica, sollecita a fare cultura per unire i popoli.
Una dimensione che, intorno a ciò che rappresenta lo Stone Circle nella sua simbologia cosmica, porta soprattutto a scoprire l'esperienza del Silenzio interiore.
Un’occasione per sviluppare le potenzialità creative del proprio io attraverso la meditazione e i temi relativi all'ecospiritualità dei Popoli naturali, nell'eterna ricerca di una risposta al senso dell'esistenza.
Un’esperienza che proponiamo a tutti i "dreamlanders" del pianeta perchè possano rendere concreti i propri sogni.
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